tenuti in sciopero della fame a Crotone. Chiesti i test anche per gli agenti | 07 APR. 2020 17:46 | 0 detenuti , polizia penitenziaria , Coronavirus Tempo di lettura 3 Minuti CATANZARO – L’emergenza coronavirus sta creando proteste e richieste di intervento anche nelle carceri calabresi, dove i detenuti da una parte e la polizia penitenziaria dall’altra chiedono risposte per garantire la salute di tutti. I detenuti della casa circondariale di Crotone hanno intrapreso lo sciopero della fame per segnalare alle autorità competenti il loro disagio ed esprimere preoccupazione per l’evolversi del contagio all’interno delle carceri, lamentando quindi l’assenza di misure sufficienti a scongiurare eventuali pericoli di contagio ed evidenziando una situazione di sovraffollamento che non consente il rispetto delle distanze di prevenzione. L’avvocato Federico Ferraro , garante...
Post
Visualizzazione dei post da aprile, 2020
Folla a un funerale nel quartiere di Lamezia T
- Ottieni link
- X
- Altre app
CRONACA rom di Lamezia nonostante i divieti: video Poche mascherine e un vero e proprio assembramento, palloncini, musica e balli per la morte di un uomo per infarto avvenuta nei giorni scorsi Condividi di T. B. 18 aprile 2020 22:09 Nessuna distanza di sicurezza e qualche mascherina sporadica sul volto, spesso abbassata. Nel quartiere a prevalenza di cittadini rom Ciampa di Cavallo di Lamezia Terme l’attesa dell’uscita di una bara è diventata un vero e proprio assembramento, in spregio a qualunque norma anti coronavirus. Il defunto è stato colto da infarto nei giorni scorsi mentre lavorava all’interno di un ingrosso ortofrutticolo. Ad attenderlo fuori decine e decine di cittadini di etnia rom, palloncini bianchi e musica. La bara è stata portata in spalla e fatta girare più volte su se stessa tra le grida di dolore e disperazione. Sul posto le volanti dei c...
medici di Crotone: «Moriamo a mani nude,
- Ottieni link
- X
- Altre app
I medici di Crotone: «Moriamo a mani nude, chi dovrebbe proteggerci è invece assolto a priori» Dura posizione dell'Ordine dei medici contro alcuni emendamenti presentati al Senato che prevedono una «sostanziale immunità per le strutture e per i soggetti preposti alla gestione della crisi in relazione agli eventi avversi accaduti durante la pandemia» di Redazione 5 aprile 2020 10:39 Condividi Operatori sanitari mandati a morte a mani nude nella guerra contro il coronavirus , mentre chi avrebbe il compito di proteggerli viene assolto a priori dai decisori politici. L' Ordine dei medici di Crotone prende una dura posizione contro «alcuni e mendamenti presentati nella discussione al Senato sulla conversione del decreto legge Cura Italia, che prevedono una sostanziale immunità per le strutture sanitarie e per i soggetti preposti alla gestione della crisi sanitaria, scagionando le condotte dei datori di lavoro...
Coronavirus nella Locride, blitz dei nas nelle case di cura per anziani
- Ottieni link
- X
- Altre app
Coronavirus nella Locride, blitz dei nas nelle case di cura per anziani Nessuna anomalia sul piano igienico ma rilevate criticità in merito al numero dei degenti, l'assenza di personale specializzato e la mancata richiesta all'Asp di Reggio Calabria di effettuare tamponi di Redazione 4 aprile 2020 10:25 22 condivisioni Residenze per anziani nel mirino nei nas dopo i casi di Chiaravalle e Bocchigliero. I carabinieri del Nas di Reggio Calabria unitamente a quelli del Gruppo Carabinieri di Locri, nell’ambito dell’attività di prevenzione e monitoraggio volta a contrastare il diffondersi del virus Covid-19, hanno predisposto appositi controlli presso alcune case di cura della locride, in particolare nei Comuni di Bruzzano, Locri e Mammola . Le verifiche, eseguite dai militari delle dipendenti Compagnie di Locri, Bianco e Roccella Ionica, sono state eseguite con particolare attenzione essendo questo, un serviz...
Coronavirus, in provincia di Vibo Valentia salgono i morti: altri due decessi
- Ottieni link
- X
- Altre app
Coronavirus, in provincia di Vibo Valentia salgono i morti: altri due decessi Si tratta di un 61enne ricoverato al Pugliese di Catanzaro e di un anziano di Pizzo. Quest'ultimo era stato trovato morto nella sua abitazione di Redazione 4 aprile 2020 10:04 Condividi Altri due morti nel Vibonese per coronavirus. All’ospedale Pugliese di Catanzaro è deceduto un 61enne di Vibo Valentia che si trovava ricoverato nel nosocomio del capoluogo di regione dopo essere risultato positivo alla prova del tampone di rientro da una settimana bianca i primi di marzo in Trentino Alto Adige. Dopo i primi controlli, il ricovero all’ospedale di Catanzaro dove purtroppo è morto. LEGGI ANCHE: Coronavirus in Calabria, contagiati e decessi: tutti gli aggiornamenti L’altro decesso riguarda un anziano trovato privo di vita due giorni fa nella zona della Marinella di Pizzo Calabro dai sa...