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Visualizzazione dei post da ottobre, 2014

Imponevano il pizzo, in 8 a giudizio

A commercianti e imprenditori gli imputati chiedevano un “fiore”. Disposto il processo per le giovani leve del clan Gallico di Palmi Si presentavano da commercianti e imprenditori a Palmi chiedendo un “fiore”. Pretendevano il pizzo per finanziare la gestione della cosca “Gallico” dissanguata dalle continue retate, assicurare una vita agiata alle famiglie dei detenuti e rinnovare il potere criminale della dinastia mafiosa da sempre padrona della città. Un’accusa per la quale dal prossimo 19 dicembre otto persone affronteranno il processo con il rito abbreviato davanti al gup di Reggio Calabria. Il rinvio a giudizio è stato disposto ieri dal gup Davide Lauro a conclusione dell’udienza preliminare. Richiesta di processo sollecitata dai pm della Dda, Adriana Sciglio e Roberto Di Palma. Hanno tutti scelto – attraverso il collegio difensivo composto dagli avvocati Gianfranco Giunta, Guido Contestabile, Mario San-t’ambrogio, Davide Barillà, Domenico Ceravolo, Mario Virgillito e Giancarlo Pit...

Regione, in cinque per la corsa a governatore Ecco gli schieramenti in campo: pioggia di candidati

A poche ore dalla presentazione ufficiale delle liste per le regionali, si chiarisce lo schema dei concorrenti in campo e delle liste che potrebbero comporre le coalizioni. Oliverio pronto con massimo 8 liste, Ferro con 6 CATANZARO – Cinque candidati alla presidenza e, probabilmente, diciotto liste per la corsa a palazzo Campanella, con un numero elevatissimo di candidati consiglieri. A poche ore dalla presentazione ufficiale, prevista per sabato, si chiariscono le posizioni in vista delle elezioni per la Regione.  Il primo a scendere in campo, ufficialmente, è stato  Cono “Nuccio” Cantelmi , avvocato, candidato scelto dal Movimento 5 Stelle con una selezione interna via web. Nato a Catanzaro il 07/11/1973, città presso cui sono residente. Laureato in Giurisprudenza, esercita la professione forense nel capoluogo calabrese. E’ appassionato di reti e informatica, insegna diritto dell'informatica e delle nuove tecnologie presso la Scuola di Specializzazione alle professioni f...

Berlusconi: ho suggerito io la rottura con Ncd

ROMA   Secondo i focus e gli ultimi sondaggi, emerge con chiarezza che la maggioranza dei nostri elettori non vuole allearsi con Ncd. Per questo, ho chiesto ai nostri in Calabria di darsi da fare per vincere senza il Nuovo centrodestra. Lo avrebbe detto Silvio Berlusconi durante la riunione del gruppo di Forza Italia alla Camera, parlando delle regionali in Calabria. Capisco che il dialogo con il governo Renzi solo sulle riforme – avrebbe aggiunto Berlusconi – e l'opposizione su tutto il resto, a cominciare dalla politica economica, sia difficile da comprendere per alcuni, ma il confronto sul processo riformatore e sulla legge elettorale non deve essere visto come una cosa negativa. Un concetto quello di tenere aperto il confronto sulle riforme, ribadito dal leader di Forza Italia anche con altri parlamentari azzurri nello studio del capogruppo Renato Brunetta per uno spuntino veloce. Il confronto con i renziani deve continuare, avrebbe detto l'ex premier, anche perchè Forza It...

«D'Ascola è la scelta migliore»

Gentile difende la scelta di "Alleanza Popolare" e critica le scelte degli avversari: «Rischiano di fare una brutta fine»  LAMEZIA TERME  «Offriremo alla Calabria la proposta migliore, con un programma di governabilità che racchiudera punti essenziali e facilmente realizzabili per superare le sabbie mobili di un sistema farraginoso. Nico D'Ascola ha una storia che parla per lui». Lo afferma il senatore Antonio Gentile a proposito del polo "Alternativa Popolare" che vedrà insieme Ncd e Udc. «Non siamo il polo dei moderati inteso come equidistanza – dice Gentile – ma la sintesi tra conservatori e progressisti che si richiamano al futuro e alla Calabria nel 2019. Il centrosinistra è imbrigliato tra contrapposizioni interne che sembrano perpetuare lo scontro tra renziani e dalemiani. Questo è il vero limite che ha davanti a sé il presidente Oliverio». Quanto al centrodestra, secondo Gentile «ha scelto di rinunciare alla contesa inseguendo solo la vana ossess...

IL GOVERNO STANZIA 4 MILIARDI PER LE FERROVIE: 3,4 MILIARDI AL NORD E 0,6 MILIARDI AL SUD (TIROLO)

Nella legge di Stabilità, racconta il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, ci sono 6,4 miliardi per nuovi investimenti, di cui quattro miliardi concentrati nelle ferrovie ad alta velocità. Lupi anticipa le destinazioni ferroviarie: 3 miliardi alla Tav Brescia-Padova 0,4 miliardi alla linea Milano-Genova 0,6 miliardi per il tunnel del Brennero Per i rimanenti 2,4 miliardi Lupi segnala: 137 milioni Mose 95 milioni offoshore Venezia 500 milioni manutenzione Fs 393 milioni manutenzione strade Anas 1000 milioni assi stradali aree industriali 300 milioni aree portuali L’orientamento degli investimenti al Nord è nettissimo. Gli ascari del Sud ringrazieranno e in cambio avranno una mancia per qualche manutenzione nel collegio elettorale.

«Chiara rottura con il passato». Il vicesegretario nazionale del Pd Lorenzo Guerini detta la linea che il candidato governatore Mario Oliverio e il partito calabrese dovranno seguire nella composizione delle liste alle Regionali. Guerini ha così dato riscontro alla lettera aperta che lo stesso Oliverio gli ha inviato dicendosi preoccupato per il rischio di presentare alle elezioni liste che non abbiamo le caratteristiche del rinnovamento e del cambiamento tanto invocati in questa fase di campagna elettorale. Una mossa, quella di Oliverio, che molti hanno interpretato come “strumentale”, essenzialmente tesa a sgomberare il campo da presenze che potrebbe ritenere scomode: comunque sia, al di là dei “retropensieri”, la risposta di Guerini rafforza gli intendimenti del candidato governatore, che adesso dovrà dimostrare – e con lui anche il segretario Magorno – di essere capace di adeguarsi perché – ha scritto ancora Guerini a Oliverio – «se si procederà con decisione sulla strada del netto rinnovamento attraverso candidati in chiara rottura con il passato, la segreteria nazionale sarà al fianco del Pd calabrese e del suo presidente». Il “carteggio” tra Guerini e Oliverio naturalmente è destinato ad avere pesanti ripercussioni nelle prossime ore: il “nodo” riguarda soprattutto la ricandidatura dei consiglieri regionali uscenti, soprattutto con riferimento alle “pendenze” giudiziarie di gran parte di loro. La risposta di Guerini sotto questo aspetto avrebbe già creato apprensione in molti big. Alcuni hanno già fatto un passo indietro annunciando la non ricandidatura, come Nicola Adamo, Pierino Amato e Mario Maiolo, mentre il capogruppo Sandro Principe (nella foto con lo stesso Oliverio, e poi Naccari Carlizzi, Franchino e Scalzo) starebbe ancora riflettendo anche se – riferiscono fonti accreditate – sarebbe più orientato a non ripresentarsi alle Regionali. Secondo le “indicazioni” di Guerini e un’interpretazione “stringente “del codice etico del partito, alla fine tra gli uscenti dovrebbero essere ricandidati senza soverchi problemi Carletto Guccione, Nino De Gaetano, Mario Franchino ed Enzo Ciconte, mentre Piero Giamborino troverebbe spazio nella lista del “Campo democratico” di Franco Bruno. A fortissimo rischio invece – sempre secondo fonti accreditate – la ricandidatura di Demetrio Naccari Carlizzi, Tonino Scalzo e Ciccio Sulla. Si vedrà domani, mentre nel Pd calabro è di nuovo grande tensione. Così come nell’intera coalizione di centrosinistra, visto che nella risposta a Oliverio Guerini ha invitato anche gli alleati alla massima attenzione al tema del rinnovamento e della “pulizia” delle liste, un tema che finora – stando ai boatos giornalieri – sarebbe stato in larga misura bellamente ignorato. (a. c

Nella legge di Stabilità, racconta il ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi, ci sono 6,4 miliardi per nuovi investimenti, di cui quattro miliardi concentrati nelle ferrovie ad alta velocità. Lupi anticipa le destinazioni ferroviarie: 3 miliardi alla Tav Brescia-Padova 0,4 miliardi alla linea Milano-Genova 0,6 miliardi per il tunnel del Brennero Per i rimanenti 2,4 miliardi Lupi segnala: 137 milioni Mose 95 milioni offoshore Venezia 500 milioni manutenzione Fs 393 milioni manutenzione strade Anas 1000 milioni assi stradali aree industriali 300 milioni aree portuali L’orientamento degli investimenti al Nord è nettissimo. Gli ascari del Sud ringrazieranno e in cambio avranno una mancia per qualche manutenzione nel collegio elettorale.

Candidature Pd, Guerini contro gli uscenti: ecco chi rischia

«Chiara rottura con il passato». Il vicesegretario nazionale del Pd Lorenzo Guerini detta la linea che il candidato governatore Mario Oliverio e il partito calabrese dovranno seguire nella composizione delle liste alle Regionali.  Guerini ha così dato riscontro alla lettera aperta che lo stesso Oliverio gli ha inviato dicendosi preoccupato per il rischio di presentare alle elezioni liste che non abbiamo le caratteristiche del rinnovamento e del cambiamento tanto invocati in questa fase di campagna elettorale. Una mossa, quella di Oliverio, che molti hanno interpretato come “strumentale”, essenzialmente tesa a sgomberare il campo da presenze che potrebbe ritenere scomode: comunque sia, al di là dei “retropensieri”, la risposta di Guerini rafforza gli intendimenti del candidato governatore, che adesso dovrà dimostrare – e con lui anche il segretario Magorno – di essere capace di adeguarsi perché – ha scritto ancora Guerini a Oliverio – «se si procederà con decisione sulla strada del...

Regionali, da Roma via libera del Pd al rinnovamento Guerini a Oliverio: «A casa i consiglieri uscenti»

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Mario Oliverio insieme a Lorenzo Guerini COSENZA - “Caro Mario condivido profondamente la tua preoccupazione ed occorre avere insieme il coraggio di cambiare”. Lorenzo Guerini, vice segretario nazionale del Pd, risponde a stretto giro alla lettera di Mario Oliverio nella quale esternava la preoccupazione che la composizione della lista del Pd “possa avvenire senza un processo selettivo delle candidature ancorato a criteri politicamente rispondenti alla forte domanda di cambiamento che si esprime anche dentro il Pd". In particolare il candidato della presidenza aveva spiegato nella lettera a Guerini, al segretario regionale e ai 5 segretari provinciali che “il gruppo dirigente del partito ad ogni suo livello non può ignorare il fatto che, ad esempio, si possa pervenire ad una riconferma in blocco delle candidature dei consiglieri regionali uscenti. Allo stato soltanto Nicola Adamo e Pierino Amato, e nelle ultime ore Mario Maiolo, hanno espresso la volontà di non ripro...

Wanda Ferro a Reggio: corro a mani libere

Il centrodestra può riconquistare la guida della città di Reggio Calabria, dove ha radici molto forti, grazie all’impegno di una personalità di grande prestigio e di specchiata moralità come Lucio Dattola. Diamo un messaggio di fiducia e di speranza ad una città ferita, che esce finalmente da un drammatico commissariamento”. E’ quanto ha affermato Wanda Ferro, candidata del centrodestra alla presidenza della Regione Calabria, intervenendo ieri sera, insieme al candidato sindaco Lucio Dattola, all’inaugurazione del nuovo circolo “Forza Silvio RC” guidato da Nuccio Recupero. “Non sarà una sfida facile - ha aggiunto Wanda Ferro - anche per i ritardi nella designazione della candidatura, ma questo non necessariamente è un male. Sono convinta che se anche la mia candidatura fosse arrivata con due mesi di anticipo, la strada sarebbe stata in discesa. Ma ho preferito percorrere una strada in salita, perché non prestarsi alle rese dei conti sui territori, chiudere le porte della coalizione...

Pronta la lista del Pd cosentino, Principe in dubbio

Il capogruppo dem non ha ancora sciolto la riserva. Ai blocchi di partenza Guccione, Pappaterra e Bevacqua. Stasera vertice con Oliverio e Magorno LAMEZIA TERME   Per un big del Pd come Mario Maiolo che si tira fuori dalla contesa, ce n'è un altro che potrebbe intraprendere a breve lo stesso percorso: Sandro Principe. La candidatura in lista dell'attuale capogruppo democrat in consiglio regionale è ancora in forte dubbio. L'ex sindaco di Rende e parlamentare non ha infatti ancora sciolto la riserva circa una sua partecipazione alle regionali del 23 novembre. Principe, che ha già alle spalle due legislature da consigliere regionale, sta coltivando l'idea di defilarsi, anche per favorire una sorta di ricambio generazionale all'interno della formazione dem che si sottoporrà al giudizio degli elettori. Ma esiste anche una versione dei fatti più maliziosa: il capogruppo non vuole correre il rischio di non essere rieletto, dopo circa quarant'anni ai vertici delle ist...

Wanda Ferro fa visita a Pippo Callipo

MAIERATO (VIBO VALENTIA)  L'incontro tra l'imprenditore Pippo Callipo e la candidata alla presidenza della Regione di Forza Italia Wanda Ferro, che si è svolto nell'azienda "Callipo" di Maierato, ha avuto come sfondo «una discussione proficua sui problemi dei calabresi". «Il lavoro - hanno detto Callipo e Ferro - è non soltanto un bisogno fondamentale da soddisfare con la massima urgenza e senza cui rimangono in sospeso importanti principi costituzionali, ma costituisce anche l'antidoto piu' efficace per fronteggiare la criminalità organizzata che è un ostacolo per qualsivoglia progetto di rilancio della Calabria».  «Stimo Wanda Ferro - ha detto Pippo Callipo - per il suo temperamento dinamico e per la sua intraprendenza dimostrata alla guida della Provincia di Catanzaro, e sono certo che contribuirà, anche perché donna e le donne hanno una marcia in più, a svecchiare una regione che, cosi com'è, non serve ai calabresi. Sono del parere che, al pun...

In fuga da Ncd e Udc: lasciano anche Chiappetta e Minasi

LAMEZIA TERME  Una diaspora senza fine. Dal Centro verso destra (principalmente) e sinistra (in qualche caso). Ncd e Udc assistono all'esodo dei loro big. Una fuga per la vittoria (l'elezione), un allontanamento dal rischio di non raggiungere il tanto agognato quorum. L'ultimo a dire addio agli alfaniani e al loro coordinatore regionale Tonino Gentile è stato l'attuale capogruppo di Ncd in consiglio regionale, Giampaolo Chiappetta. Per lui la trattativa con Wanda Ferro è già a buon punto: resta solo da capire se sarà candidato nella lista ufficiale di Forza Italia o se troverà invece posto in una delle liste a supporto della candidata governatrice. Quel che è certo è che il rapporto con il Nuovo centrodestra è finito. Un altro ammiraglio che abbandona la nave. Tilde Minasi non ha forse i galloni dell'ufficiale, ma resta pur sempre un esponente di peso del partito in Calabria. Anche lei ha deciso di accommiatarsi da Gentile e Alfano per abbracciare la causa di Fratel...

OPERAZIONE PORTO FRANCO I NOME DELLE PERSONE FERMATE

Si tratta di Salvatore Pesce (26 anni), Gaetano Rao (59 anni), Marco Mazzitelli (31 anni), Giuseppe Comandè (31 anni), Domenico Franco (57 anni), Giuseppe Franco (54 anni) Antonio Franco (52 anni), Francesco Rachele (73 anni), Salvatore Rachele (36 anni), Rocco Rachele (46 anni), Bruno Stilo (48 anni) Domenico Canerossi (49 anni), Nicola Filardo (55 anni).

OPERAZIONE PORTO FRANCO 13 ARRESTI NELLA PIANA DI GIOIA TARO

GIOIA TAURO – Gli uomini del comando provinciale della Guardia di Finanza hanno eseguito 13 custodie di custodia cautelare e sequestrato 23 società per un valore complessivo di circa 56 milioni di euro.L’operazione, chiamata Porto franco, avrebbe disarticolato un’associazione di stampo mafioso composta da imprenditori affiliati alle cosche Pesce e Molè.I reati contestati sono associazione a delinquere di stampo mafioso, riciclaggio di proventi di illecita provenienza, trasferimento fraudolento di valori, contrabbando di gasolio e di merce contraffatta, frode fiscale, attraverso l’utilizzo ed emissione di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti, tutti aggravati dalle modalità mafiose.Le indagini hanno portato ad accertare l’esistenza di rilevanti infiltrazioni delle cosche di ‘ndrangheta “Pesce” e “Mole'” nell’indotto del terziario operante nell’area portuale di Gioia Tauro, con particolare riferimento ai servizi connessi al traffico mercantile generato dallo scalo mar...

Calabria: Il crepuscolo dei “Gentili”

Di Antonio Giuseppe D’Agostino – La lacerazione è ormai evidente e la bassa affluenza durante il  comizio dell’NCD  a Reggio Calabria è il segno evidente dello scollamento della base dall’ establishment  del partito. La conferenza in supporto del candidato a sindaco Lucio Dattola , non ha registrato le folle oceaniche a cui il Nuovo Centro Destra era abituato quando a guidarlo era  Giuseppe Scopelliti . Un  flop  che mette in rischio la candidatura stessa del partito alle prossime regionali, dove sembra che sia i vertici nazionali sia i rappresentati locali abbiano chiesto un passo indietro ai fratelli Gentile, segno evidente di come la loro presenza potrebbe pregiudicare una possibile vittoria. In pratica, si è molto lontani da quella doppia cifra su cui il partito guidato da Angelino Alfano si era crogiolato, proprio grazie alla presenza dell’ex Governatore della Calabria, e ora sembra temere il raggiungimento della percentuale necessaria per super...

Regionali Calabria, Oliverio (Pd): “i nostri candidati rispettino il codice etico”

Mario Oliverio, candidato alla Presidenza della Regione Calabria, ha partecipato ad una riunione della coalizione di centrosinistra, assieme al segretario del Pd,  Ernesto Magorno . Nel corso del suo intervento, Oliverio ,ha chiesto a tutte le forze della coalizione che ” i candidati delle liste, che si vanno componendo, siano in regola sia con le norme e le indicazioni del Codice Etico del Partito Democratico, sia con quelle assunte dalla Commissione Parlamentare Antimafia”. In tal senso, il candidato alla Presidenza della Regione, Mario Oliverio, ha richiesto che “i candidati sottoscrivano un atto di autocertificazione con il quale attestino che sono liberi da eventuali pendenze contrastanti con quanto previsto dai codici etici sopra richiamati, ed assumano l’impegno a contrastare ogni forma di condizionamento affaristico-mafioso”. A conclusione della riunione, Mario Oliverio ha dichiarato di “ritenere questa una prima condizione essenziale per garantire il massimo di trasparenza...

SEMINARA,GIOVANE IN MANETTE PER DETENZIONE DI MARIJANA

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SEMINARA – Finisce in manette un 23enne di Seminara, F. N., nella cui abitazione i carabinieri hanno trovato 2 chili e mezzo di sostanza stupefacente. I militari dell’Arma, durante un servizio di controllo del territorio, hanno effettuato d’iniziativa il controllo del giovane, procedendo quindi alla perquisizione della sua abitazione. All’interno della residenza i Carabinieri della stazione di Seminara hanno trovato 2 chili e mezzo di marijuana, contenuta in un sacco di plastica, già essiccata e pronta per la essere messa in commercio.Inoltre hanno scoperto l’attrezzatura necessaria alla realizzazione di piantagioni in ambienti chiusi quali abitazioni o garage, costituita da grosse lampade per l’illuminazione, stufe con ventola ed il materiale utile per il confezionamento delle dosi, quali bilancini di precisione ed altro.      La sostanza stupefacente e tutta l’attrezzatura sono state sequestrate.La sostanza stupefacente sequestrata, se illega...

.Il NCD di Alfano e Gentile verso l’indecorosa deriva di Fini e Monti: Oliverio e Ferro restituiscono dignità alla politica

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19 ottobre 2014 15:29 |  Peppe Caridi   Come  Fini . Come Monti . Il Nuovo Centro/Destra di Alfano , che in Calabria è rimasto nelle mani di  Gentile dopo l’addio di Scopelliti  che s’è defilato in modo deciso nelle ultime settimane, sta andando incontro a quella deriva indecorosa già percorsa da altri “reduci” delle scissioni dal centro/destra che negli ultimi anni hanno provato a presentarsi al mondo politico italiano come alternativa al berlusconismo, ma alla fine sono stati puniti in modo molto chiaro dall’elettorato che li ha considerati più che altro degli opportunisti alla ricerca della poltrona a prescindere da quei principi e valori che dovrebbero rappresentare l’essenza della nobile arte politica. Quello che è successo in Calabria negli ultimi giorni è davvero incredibile.  Gentile  ha provato fino all’ultimo a formare un’alleanza surreale tra Pd, Ncd e Udc a supporto del candidato del Partito Democratico  Mario ...

Regionali, la Calabria vale il Governo. Renzi pronto a far fuori Mario Oliverio?

La politica calabrese vive decisamente uno dei suoi più drammatici momenti della storia, da quando nel 1970 fu istituita la nascita degli enti regionali italiani a statuto ordinario. E gli sviluppi, causa sopravvivenza Governo Renzi, potrebbero essere clamorosi. La vicenda è ormai nota, in ambito nazionale, e tiene con il fiato sospeso l'intero Parlamento italiano, perchè le elezioni regionali in Calabria del prossimo 23 novembre valgono molto di più che le sorti stesse della regione più povera del Paese. Il centrosinistra calabrese, compatto, con in prima fila il candidato alla presidenza della giunta regionale, Mario Oliverio, si è messa di traverso contro la possibilità di andare al voto con una larga coalizione sul modello del Governo Renzi, in pratica con l'asse Ncd-Udc. Il Nuovo Centrodestra, capitanato dal senatore Tonino Gentile, vuole il patto con Oliverio e, pur di averlo, minaccia di fare cadere il Governo. Ipotesi smentita dallo stesso Gentile, che ha dichiarato di ...

VERGOGNA A 5 STELLE

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frrb         di ALDO VARANO - L’ufficio stampa del candidato Governatore del M5s, Cono Caltelmi, ha diffuso un comunicato intitolandolo: “ Calabria, per esempio morale M5S ritira una candidatura alle regionali ”. Si racconta che Fernanda Rombolà (una delle militanti del M5S più impegnate contro lo sbarco delle armi chimiche al porto di Gioia), è stata cacciata dalla lista del M5s (dove era stata eletta col meccanismo web del M5s), pur essendo un’attivista “ specchiata e coraggiosa ”. Espulsa con l’obiettivo di  “dare un esempio concreto di come prevenire possibili mire della ‘ndrangheta sulle elezioni regionali in Calabria”.  Si può dare un esempio dando in pasto la vita di una persona che non c’entra nulla, la sua dignità, i suoi familiari e amici, calpestando il decoro costruito in un’intera esistenza? La Rombolà, questo c’è alla base del suo allontanamento, frequentando ambienti in cui bazzicavano amici e simpatizzanti d...

Nuovo canone Rai: lo pagherà anche chi non ha la TV- GRAZIE A RENZI LE TASSE AUMENTANO DEL 200%

9 ottobre – Una notizia bella e una brutta. Una che farà felici tutti e una che farà arrabbiare tanti. Da dicembre 2014, al più tardi gennaio 2015, il canone Rai sarà molto meno costoso. Ma, e la rivoluzione è tutta qui, sarà obbligatorio anche per chi non ha una Tv. Scrive  “Il Giornale “, che anticipa l’imminente mossa del governo: Un “contributo”, nemmeno più un “canone Rai”, più basso per tutti ma dovuto da tutte le famiglie, anche da chi in casa non ha tv, né radio, né internet, e usa solo carta, penna e telefono. I calcoli e le nuove fasce – il contributo sarà da 35 a 80 euro, in base al reddito delle famiglie – sono già pronte. Si attende solo il via libera del premier Renzi e la decisione se farlo passare come decreto legge, sempre che il Quirinale ne riconosca il carattere di urgenza, per cercare l’approvazione entro dicembre 2014, quindi prima del pagamento del vecchio canone. Cosa cambierà? E’ sempre Il Giornale a fare il punto Molto, se non tutto. Intanto le ...