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Visualizzazione dei post da aprile, 2026

Tre giovani assolti, ma il silenzio dei media fa più rumore

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. Sono passati 4 giorni. Quattro giorni da quando tre giovani di Seminara sono stati assolti. Innocenti. E il nulla. Silenzio totale. Quando c’erano gli arresti, invece, era una passerella vergognosa: titoli ovunque, TV nazionali, servizi su Canale 5, Rai, TG5, Rete 4… tutti pronti a puntare il dito, a fare spettacolo sulla pelle di tre ragazzi. Avete costruito un caso. Avete creato mostri. Avete infangato un intero paese. E oggi? Scomparsi. L’assoluzione non interessa. La verità non fa share. Meglio il fango della giustizia, meglio il sospetto della verità. Tre vite distrutte mediaticamente. Una comunità marchiata. E nessuno che abbia il coraggio di chiedere scusa. Questo non è giornalismo. Questo è sciacallaggio mediatico.

Seminara.corte d'appello ribalta sentenza di primo grado

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Seminara: tre giovani assolti, smontata un’accusa che li ha distrutti per due anni La Corte d’Appello di Reggio Calabria ha ribaltato senza esitazioni la sentenza di primo grado, assolvendo tre giovani di Seminara accusati di violenza sessuale, co n la formula più netta: “il fatto non sussiste”. Una verità che arriva dopo oltre due anni di calvario. Nel 2024 l’arresto, la gogna mediatica, l’allontanamento dalle famiglie, la permanenza forzata in comunità lontane da casa. Una condanna a quattro anni in primo grado che oggi si rivela completamente infondata. Due anni rubati. Due anni di dignità calpestata. Due anni in cui tre ragazzi sono stati marchiati come colpevoli prima ancora di una verità definitiva. Oggi la giustizia ristabilisce i fatti, accogliendo le tesi della difesa e smontando un impianto accusatorio che ha retto fino al primo grado ma che si è sgretolato in Appello. Resta una domanda pesante: chi restituirà a questi giovani il tempo perso, la serenità negata, la reputazion...