COMUNE DI REGGIO CAL. SEQUESTRATI 36 MILIONI, il centro/destra replica a StrettoWeb: “Scopelliti non c’entra” COLPA GIUNTA GALCOMATA'
Maxi pignoramento per il Comune di Reggio, il centro/destra replica a StrettoWeb: “Scopelliti non c’entra”
La notizia riportata dal quotidiano on-line Strettoweb -affermano in una nota congiuntaDestra per Reggio, Dialogo Civile, Reggio Futura- in merito al pignoramento di 36 milioni di euro ai danni del Comune di Reggio, contiene una grossolana inesattezza. Occorre fare chiarezza in ordine ad alcune questioni fondamentali per evitare che l’amministrazione Scopelliti venga coinvolta immotivatamente in questa vicenda la cui origine, così come i ritardi e le varie problematiche ad essa connesse, sono esclusivamente ascrivibili all’amministrazione Falcomatà.Non corrisponde al vero – continua la nota- che il Centro Integrato di Mortara, per la cui realizzazione l’impresa appaltante Lafatre ha ottenuto il pignoramento a seguito di un contenzioso promosso contro Palazzo San Giorgio, risalga alla gestione Scopelliti.
L’opera faraonica è stata finanziata nell’ambito del Decreto Reggio ed è stata fortemente voluta dal Sindaco Italo Falcomatà. Il sostanzioso debito di 36 milioni di euro del Comune di Reggio è dunque riferibile a quella gestione così come risalgono a quel periodo le criticità e le problematiche che hanno determinato il ritardo nell’avvio dei lavori e il successivo blocco.
La vicenda di questi 36 milioni di euro è analoga a quella relativa agli oltre 42 milioni di euro pagati dall’amministrazione Scopelliti per debiti fuori bilancio ereditati da Falcomatà.
Pare opportuno, inoltre, sottolineare – concludono- l’incapacità manifestata in questo biennio dagli uffici comunali di gestire e risolvere bonariamente la questione.
Commenti
Posta un commento